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T R A N S L A T E

Visualizzazione post con etichetta Costruiamo insieme. Mostra tutti i post
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martedì 11 febbraio 2014

Trasferimento di immagine su tessuto.

Nel post precedente avevate visto questo cuore.
Come decoro un trasferimento di immagine su tessuto.


Mi è sembrato di farvi cosa gradita preparare un videotutorial proprio sul trasferimento di immagine su tessuto.
Devo solo fare una precisazione, che nella ripresa del video mi è sfuggita, la stampa da trasferire deve essere fatta con una stampante laser (a toner).

E allora, buona visione!!!



Altri lavori eseguiti con la stessa tecnica. 



 
 

A presto!

domenica 22 maggio 2011

Ancora decoupage.

Dopo l'ultimo post, oltre ad aver ricevuto molti graditissimi commenti di cui vi ringrazio tanto, mi sono arrivate diverse mail con richieste varie sulla tecnica del decoupage.
Visto che l'argomento ha suscitato molto interesse, ho pensato di elencarvi passo-passo tutti i vari step che solitamente seguo.

  • Preparazione: dipende dal materiale di cui è composto l'oggetto da decorare. 
  1. Legno: se si tratta di legno grezzo dare una leggera  passata di carta abrasiva a grana fine per rendere la superficie più liscia, se invece è un oggetto vecchio o già verniciato è da valutare lo stato in cui si trova (se è il caso di sverniciarlo completamente oppure no).
  2. Metallo: Anche qui bisogna distinguere se già verniciato o se è grezzo. Prendiamo in esame il metallo grezzo. Se si tratta di  un oggetto nuovo lavarlo bene con uno sgrassatore (va bene anche il  detersivo per piatti) e farlo asciugare. Se l'oggetto è vecchio osservare se presenta della ruggine ed in questo caso passare una mano di antiruggine. Se si tratta invece di metallo già verniciato occorre valutare la situazione in cui si trova (vernice scrostata ecc.).
  • Dare una mano di primer (soprattutto nel caso del metallo, permette alla vernice di aggrappare meglio) lasciando asciugare per 24 ore,
  • Passare due mani di smalto all'acqua tinta panna lasciando asciugare fra una mano e l'altra.
  • Incollare le immagini usando colla vinavil miscelata con un po' di acqua (deve avere la consistenza dello yogurt.
    Passare una mano di colla miscelata anche su tutta l'immagine incollata per isolarla dal dal flatting ed evitare che questo la macchi.
    Dare  diverse mani di flatting opaco lasciando asciugare fra una mano e l'altra.
  • Quando l'ultima mano di il flatting è asciutta in superficie, ma ancora leggermente appiccicoso al tatto, stendere una mano di gomma arabica e forzare la formazione delle crepe con il getto leggero ma caldo di un phon per capelli. In alternativa si può usare un prodotto per cracklè già pronto, in questo caso leggere le istruzioni sulla confezione.
  • Quando la superficie raggiunge il grado di crepe desiderato, lasciare asciugare per 24 ore. Purtroppo l'aspetto delle crepe è imprevedibile, perchè dipende da diversi fattori come il grado di asciugatura del flatting, l'umidità presente nell'aria, ecc.
  • Evidenziare  le crepe con il bitume (in alternativa va bene anche il colore ad olio marrone scuro). Lasciare asciugare per 24 ore.
  • Dare ancora una mano di flatting all'acquaragia di protezione e lasciare asciugare per 24 ore.
  • Passare un  po' di cera neutra con uno straccio  morbido.

Mi auguro che sia tutto chiaro.

Ed ora ancora due oggetti, precisamente due vassoietti, il primo in metallo, il secondo in legno. Le immagini usate provengono da tovaglioli, che presentano qualche piccola difficoltà in più durante l'incollaggio ma hanno  un effetto acquarellato molto piacevole.












Domani è lunedi, auguro a tutti voi una settimana serena e creativa! 







giovedì 1 aprile 2010

Facciamo un cuoricino insieme?


Buongiorno a tutte, innanzitutto grazie per la valanga di commenti che avete lasciato sugli ultimi post, è stato davvero molto bello leggervi!
Oggi spero di essere abbastanza chiara ed esauriente in modo da aiutarvi a realizzare da sole il vostro cuoricino in tessuto.
Innanzitutto cominciamo con il materiale occorrente:
  • un foglio di carta per disegnare il modello
  • un pezzo di tessuto
  • filo per cucire
  • un'applicazione a piacere
  • cotonina sintetica per imbottiture
  • cordino o passamaneria per appenderlo

°^°^°

Cominciamo dal modello: pieghiamo la carta come nella foto.


Disegniamo metà del cuore (grandezza a piacere) facendo in modo che il centro corrisponda alla piega del foglio.


Ritagliamo il cuore tenendo la carta ripiegata. Questo accorgimento ci permetterà di ottenere una figura perfettamente simmetrica.


Ecco il nostro modello.


Ora pieghiamo il tessuto a metà...


... e lo tagliamo lungo la piega in modo da avere due pezzi uguali.


Separiamo la due parti.


Sulla parte diritta del tessuto appoggiamo l'applicazione che abbiamo scelto.


Fissiamola con uno o due spilli.


Cuciamo l'applicazione con la macchina per cucire.


Uniamo le due parti del tessuto facendo combaciare diritto contro diritto.


Così.


Appoggiamo il modello del cuore sul tessuto facendo attenzione a centrare l'applicazione nel punto desiderato.



Fissiamo il modello con qualche spillo.


Ecco fatto.


Cuciamo a macchina seguendo il perimetro del cuore. Attenzione: lasciamo circa 4 cm. di apertura nella parte meno curva del cuore per poterlo risvoltare.


Stacchiamo il modello di carta.


Ecco fatto.


Tagliamo con le forbici il tessuto eccedente, a circa mezzo centimetro dalla cucitura.


Attenzione: nel punto in cui abbiamo creato l'apertura, lasciamo un po' più di tessuto (circa 1,5 cm.) affinchè non si sfilacci.



Nel punto centrale del cuore facciamo un piccolo taglietto che ci permetterà un risvolto perfetto, facendo molta attenzione a non tagliare la cucitura.


Dal lato lasciato aperto cominciamo delicatamente a risvoltare il cuore.


Nell'operazione ci aiutiamo con uno spillo o con un ago.


Ecco fatto.


Imbottiamo il cuore con la cotonina sintetica.




Chiudiamo l'apertura cucendola con piccoli punti nascosti.


Ecco fatto.


Con il cordoncino o la passamaneria che abbiamo scelto facciamo un piccolo fiocchetto tenendo le due estremità lunghe quanto basta per poterlo appendere. Fissiamo il fiocchetto con qualche punto al cuore.


E' pronto per abbellire la nostra casa!!!



°^°^°

Vi sembra un po' più facile ora?

Spero proprio di sì. Mi farebbe piacere ricevere via mail le foto dei cuori che farete seguendo le mie istruzioni, soprattutto se per voi è la prima volta che ne realizzate.

Buon lavoro!

mercoledì 24 febbraio 2010

Portatelevisore Bicocca. Ultima parte.

Con oggi termina il tutorial sul portatelevisore, mettetevi comodi perchè è un post piuttosto lungo. Siete pronti? Avete preparato il caffè? Ne offrite una tazzina virtuale anche a me?
Cominciamo.
Al mobile mancavano tre ripiani, quello inferiore, quello centrale (nel vano portatelevisore) e quello superiore, il cosiddetto top.
Li ha montati mio marito, che è stato mio assistente e supporter durante tutte le fasi del lavoro (la manina che vedete è infatti la sua). Quello inferiore l'ho lasciato grezzo, visto che è nascosto dai cassetti.

Il ripiano centrale l'ho scurito con un impregnante tinta miele.

Mentre per il top ho usato un asse di abete spesso cm. 2,8 che ho shabbato come tutto il mobile.



Il retro è stato realizzato con compensato sottile (3 mm.) tagliato a misura...


... e scurito all'interno con lo stesso impregnante del ripiano.



Per far passare i fili elettrici ho fatto un foro sul retro nell'angolo in basso, dove vedete la segatura.



Montaggio delle ante. Il listello accanto all'anta fa parte della struttura ed ha un suo perchè, lo vedrete più avanti.

Come potete vedere nelle foto in basso l'anta è stata montata con una doppia cerniera.



Inseriti anche i cassetti!


Torniamo all'interno. Per coprire le vecchie guide dei cassetti all'interno del vano portatelevisore (che ho preferito non eliminare per non compromettere la robustezza e la stabilità del mobile), ho tagliato a misura del compensato sottile (3 mm.) e ho rivestito i due laterali.
Notate che mancano ancora due striscioline sul davanti?


Le ho tagliate con il seghetto alternativo.


Eccole.


Ho provato se combaciavano.


E poi le ho montate dopo aver dato due mani di impregnante.


Le cerniere nere non mi piacevano, così le ho verniciate con lo stesso colore del mobile (prima della vernice ho dato una mano di primer).


La stessa cosa ho fatto per i pomelli. Per agevolare la verniciatura li ho provvisoriamente montati su un' asse di legno.



Dopo averli verniciati li ho "sporcati" con cera mordente...


... ed ho asportato con un panno l'eccesso di cera.
Sono pronti!


Ora vediamo il perchè della doppia cerniera...


... con una sola, l'anta aperta sarebbe rimasta così:

Ed invece con la doppia cerniera ruota completamente su se stessa.


Particolare delle antine.


E dei cassetti.


Ecco qua!!!



Lo confrontiamo con lo scheletro?


Come sta, vi piace?


GRAZIE PER LA VISITA - clicca su "Post più vecchi" se desideri vedere le pagine precedenti.

La mia casa



La bicocca

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