L'Alkekengi o alchechengio (Physalis alkekengi L.) è una pianta perenne che produce bacche commestibili; appartiene, come il pomodoro e la patata, alla famiglia delle Solanaceae.
Date le sue proprietà omeopatiche e medicinali è coltivata fin dall'antichità. È un'erbacea perenne e si riconosce facilmente per i calici che avvolgono la bacca, simili a piccoli lampioni arancioni. Al tatto il calice ha consistenza quasi cartacea e spesso è poroso.
Si coltiva facilmente, dà origine ad un rizoma strisciante interrato molto profondamente: in questo modo è permessa la propagazione e la rivegetazione conseguente alla stasi invernale.
Il fiore è bianco, piccolo e a forma di campanella, spunta all'ascella delle foglie; tipici i calici arancioni di consistenza simile alla carta. Fioritura estiva (da luglio ad agosto).
La foglia è verde chiara e ovale, di una lunghezza tra i 5 e gli 8 cm. Le foglie e il rizoma sono velenosi perché contengono solanina che provoca mal di testa, vomito, nausea e diarrea.
Esposizione. La crescita della pianta è favorita dall'esposizione non diretta ai raggi solari: preferisce poca ombra.
Le bacche sono l'unica parte commestibile della pianta. In genere sono mature a settembre ed hanno la forma di una piccola ciliegia. Dalle bacche si può ricavare un'ottima marmellata. Si possono mangiare da sole o aggiunte alle insalate. Se seccate leggermente si possono mettere sott'aceto o in salamoia. Contiengono una grandissima quantità di vitamina C, acido citrico, tannino e zucchero. In erboristeria si usavano per le malattie in cui c'era bisogno di un'azione diuretica marcata. Vengono preparate candite o ricoperte di cioccolato fondente.
(Fonte Wikipedia)
Gli Alchechengi nel mio giardino ci sono ed in questo periodo sono maturi. Io li coltivo esclusivamente a scopo ornamentale perchè ho assaggiato le bacche ma il gusto non mi è proprio piaciuto.






Ma che meraviglia la natura, vero?
RispondiEliminaBello lo specchio Rosa, mi piae molto, è così raffinato.
Per i miei lavori, anch'io ci sono rimasta un pò quando ho visto gli strass sui miei ricami, avrei preferito che fossero lasciati così, specialmente per il fatto che sono destinati a dei bambini, quindi qualcosa di semplice sarebbe stato più opportuno, ma alla fine il lavoro è stato affidato a chi me l'ha commissionato, de gustibus...
grazie per la tua sincerità, l'apprezzo molto, che poi la condivido anche!
Sono meravigliose! Dalle nostre parti si usano moltissimo e sono molto apprezzate. Non tutti la conoscono per quello che è, e mi ha fatto piacere leggere il tuo post.
RispondiEliminaBuona giornata.
Michela
stupendi! Pensa che io non avevo mai visto la pianta, in vaso poi sono una delizia!
RispondiEliminaBuongiorno cara,
RispondiEliminali conosco perchè ho parenti (compresi i miei suoceri) con giardino che li coltivano, e generosamente "elargiscono"...
...bene o male, o io o la mia mamma in casa li abbiamo sempre avuti!
Rappresentano una delle "chicche" decorative autunnali ormai x me irrinunciabili...
(Però non li ho mai assaggiati...
...grazie di dissuadermi dal provarci !!! Certo, "non tutti i gusti sono alla menta" - io adoro le fragole -, ma di te ho imparato a fidarmi ciecamente !!! )
Un caro abbraccio
Maddy
Mi piacciono veramente e per di piu' il colore é quello tipico del mese di ottobre!!!
RispondiEliminaCiao ciao, a presto
Silvia
Anche io li ho visti coltivati,però non li ho mai assaggiati.Come decorazione sono belli e tipici autunnali.Nelle mie zone però penso che siano poco conosciuti.Baci.
RispondiEliminaCiao miro grazie per la spiegazione dettagliata, hai ragione da soli sono un po' aspri, con il cioccolato, li mangiamo per il cioccolato, alla fine farne un abbellimento floreale se si hanno a disposizione, e' una bella idea poi sono allegri arancioni, brava, bella composizione, baci a presto buona serata rosa
RispondiEliminache pianta bellissima. l'avevo già vista ma non sapevo cosa fosse. grazie
RispondiEliminaIo non la conoscevo proprio, è molto decorativa e nel tuo vaso l'effetto è fantastico!!!
RispondiEliminaBaci
Francy
Io a dire il vero non le ha mai viste dal vivo e neppure "in natura" ma solo preparate come dolcetti e ad essere sincera anche a me non è che siano piaciute.. Però in vaso come decorazione fanno proprio un bel figurone con il loro colore che fa proprio autunno.
RispondiEliminaUn bacio cara ciao ciao e auguri per il mercatino, ne faccio anch'io due questo weekend.
Rosy
Ciao Miro, non sapevo che questi "fiori" fossero Alchechengi. Si possono anche essicare?
RispondiEliminaCiao a tutte, rispondo qui a Lorella in quanto la sua domanda può interessare anche ad altre.
RispondiEliminaGli Alchechengi si possono seccare e durano moltissimo, con il tempo il colore tende a sbadire leggermente e devo dire che a me piacciono anche di più, visto che non amo i colori accesi.
Ciao Rosa, c'e un regalino per te!^_^
RispondiEliminaBacioni
Marica
Ciao Rosa, grazie per l'informazione. Penso anch'io che seccati debbano essere parecchio decorativi.
RispondiEliminaBuona giornata.
Ciao Rosa, complimenti per il premio Happy, chi piu' di te lo merita? ciao bacioni rosa buona serata
RispondiEliminammmmmm...io li adoro ricoperti di cioccolato amaro!! troppo buoni...
RispondiEliminaBaci
Samy