Tutto cominciò tre anni fa quando, a settembre del 2006, io e mio marito festeggiammo le nozze d'argento.
°^°
Eravamo partiti con l'idea di fare qualcosa di particolare, di indimenticabile e così già da un anno prima avevamo cominciato a pensare ad un viaggio in qualche posto molto romantico, una nuova luna di miele.
La prima idea che ci venne in mente fu Vienna, ma io volevo qualcosa di più, quindi proposi San Pietroburgo, in Russia. Scelta la meta cominciai a documentarmi, a scaricare dal web proposte di viaggio e itinerari.
Poi arrivò l'estate del 2005 e non andammo in vacanza, non ricordo più per quale motivo. In alternativa decidemmo di andare per 3 - 4 giorni a Lucca, una città che io adoro.
Strada facendo ci fermammo in Liguria a trovare una nostra amica che aveva comprato una casina molto particolare, di quelle in pietra, in un paesino molto caratteristico della provincia di La Spezia.
Vedere quella casina che sembrava uscita dalla favola di Biancaneve ci stravolse tutti i piani, cominciammo a dire: "pensa come sarebbe bello averne una così un giorno!" E dillo oggi, dillo domani la decisione fu presa! Niente viaggio ma come regalo delle nostre nozze d'argento avremmo cercato la nostra casina delle favole!
Ovviamente nulla di paragonabile al viaggio come costo e il nosto budget era piuttosto limitato, ma si sa che a volte la fortuna aiuta gli audaci e così cominciammo le ricerche. Partimmo dalla provincia di La Spezia. Scaricai da Internet tutte le offerte di immobili e iniziammo i giri per vederle, concentrando in una giornata diversi appuntamenti . Ne visionammo tante, ma nessuna faceva al caso nostro, per la cifra che ci eravamo prefissati riuscivamo ad "avvicinarci" al mare di ben trenta km.! Dopo aver scandagliato tutta la provincia di La Spezia dovemmo riconoscere che la casa come piaceva a noi, relativamente vicina al mare, per la cifra che volevamo spendere, in quella zona non esisteva.
Mio marito stava cominciando ad arrendersi, a riprendere in considerazione l'idea del viaggio, ma io ero lanciatissima e non volevo abbandonare il progetto.
Fu così che cambiammo zona, ci spostammo nella provincia di Imperia che per noi di Torino è anche più facile da raggiungere.
Ricominciarono i viaggi di perlustrazione, purtoppo senza esito. Intanto arrivò l'autunno e con esso il brutto tempo e a malincuore decidemmo di sospendere le ricerche fino alla primavera successiva. Ogni tanto però qualche giretto sul web lo facevo ed un giorno trovai una casina che, secondo l'annuncio, era ristrutturata nella parte esterna compreso il tetto ma era da riattare nell'interno. C'era anche una foto della facciata che dimostrava come esternamente fosse in ordine, proprio come recitava l'inserzione.
Strano a dirsi ma non gli diedi tanto credito, scaricai il tutto salvandolo sul mio PC e non ci pensai quasi più, ormai mi ero rassegnata al periodo di sosta forzata.
Anche in casa non si parlava più dell'argomento. Trascorsero 15 giorni e per caso all'improvviso mi tornò in mente quell'annuncio, così lo feci vedere a mio marito.
Inaspettatamente mi disse: "facciamo ancora un tentativo, andiamo a vederla, il fatto che sia ristrutturata esternamente mi attira". Fissai un appuntamento e partimmo.
Strada facendo ci fermammo in Liguria a trovare una nostra amica che aveva comprato una casina molto particolare, di quelle in pietra, in un paesino molto caratteristico della provincia di La Spezia.
Vedere quella casina che sembrava uscita dalla favola di Biancaneve ci stravolse tutti i piani, cominciammo a dire: "pensa come sarebbe bello averne una così un giorno!" E dillo oggi, dillo domani la decisione fu presa! Niente viaggio ma come regalo delle nostre nozze d'argento avremmo cercato la nostra casina delle favole!
Ovviamente nulla di paragonabile al viaggio come costo e il nosto budget era piuttosto limitato, ma si sa che a volte la fortuna aiuta gli audaci e così cominciammo le ricerche. Partimmo dalla provincia di La Spezia. Scaricai da Internet tutte le offerte di immobili e iniziammo i giri per vederle, concentrando in una giornata diversi appuntamenti . Ne visionammo tante, ma nessuna faceva al caso nostro, per la cifra che ci eravamo prefissati riuscivamo ad "avvicinarci" al mare di ben trenta km.! Dopo aver scandagliato tutta la provincia di La Spezia dovemmo riconoscere che la casa come piaceva a noi, relativamente vicina al mare, per la cifra che volevamo spendere, in quella zona non esisteva.
Mio marito stava cominciando ad arrendersi, a riprendere in considerazione l'idea del viaggio, ma io ero lanciatissima e non volevo abbandonare il progetto.
Fu così che cambiammo zona, ci spostammo nella provincia di Imperia che per noi di Torino è anche più facile da raggiungere.
Ricominciarono i viaggi di perlustrazione, purtoppo senza esito. Intanto arrivò l'autunno e con esso il brutto tempo e a malincuore decidemmo di sospendere le ricerche fino alla primavera successiva. Ogni tanto però qualche giretto sul web lo facevo ed un giorno trovai una casina che, secondo l'annuncio, era ristrutturata nella parte esterna compreso il tetto ma era da riattare nell'interno. C'era anche una foto della facciata che dimostrava come esternamente fosse in ordine, proprio come recitava l'inserzione.
Strano a dirsi ma non gli diedi tanto credito, scaricai il tutto salvandolo sul mio PC e non ci pensai quasi più, ormai mi ero rassegnata al periodo di sosta forzata.
Anche in casa non si parlava più dell'argomento. Trascorsero 15 giorni e per caso all'improvviso mi tornò in mente quell'annuncio, così lo feci vedere a mio marito.
Inaspettatamente mi disse: "facciamo ancora un tentativo, andiamo a vederla, il fatto che sia ristrutturata esternamente mi attira". Fissai un appuntamento e partimmo.






ciao, son venuta a fare un giro, così ho visto anche il resto della casa, auguri per il 25esimo, sai che non solo noi 2 ci chiamiamo rosa ma mio marito si chiama piero! complimenti ciao rosa
RispondiEliminaCiao Rosa, ma che bella coincidenza! In realtà mio marito si chiama Pier Luigi ma tutti lo chiamano Piero, io invece lo chiamo affettuosamente Gigio.
RispondiEliminaGrazie per i complimenti, fanno sempre piacere. Spero che tu continui a seguirmi.
Un abbraccio.
Rosa
Cavolo non è che voi due Rose avete in comune proprio lo stesso marito? Ahaha!!! Che bello è stato leggere le tue parole, la vostra ricerca per la casetta al mare! Mi sa che tutte e due abbiamo un sacco di lavoro che ci aspetta con i nostri rustici!
RispondiEliminaSarah